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È il momento di chiedere un prestito: canali tradizionali o online?

Archivio News Ago 31, 2017
È il momento di chiedere un prestito: canali tradizionali o online?

Si parte dal “merito creditizio”. Chi chiede un prestito, sia personale sia finalizzato a un acquisto, oppure un finanziamento sulla base del quinto di uno stipendio o della pensione, deve potere dare garanzie sufficienti alla banca. Che in tempi incerti, come quelli in cui viviamo, devono essere ancora più solide. Il prezzo del finanziamento varia proprio in base a questo indice di affidabilità. Fin qui la cattiva notizia, soprattutto per i giovani con lavoro non a tempo indeterminato o per chi nel recente passato non è riuscito a onorare un debito nei tempi previsti. Ma c’è anche la buona notizia. Grazie ai tassi ancora molto bassi voluti dalla Banca Centrale Europea, la cosiddetta forbice con cui l’istituto di credito o la società finanziaria gestisce il TAEG, il tasso finale che comprende anche le spese aggiuntive, come ad esempio una assicurazione a garanzia del credito o per la tutela del creditore, in caso di incidenti, perdita del lavoro o premorienza, è personalizzabile. Le offerte, quindi, oggi sono più vantaggiose e anche più numerose di un tempo. Con periodi di promozione che si allungano nel tempo, si adattano agli eventi, dal Natale a San Valentino e alle ricorrenze, il matrimonio, il viaggio, la nascita di un figlio eccetera, e che soprattutto premiano due tipologie di clienti: chi ha già ottenuto un prestito e lo ha estinto pagando puntualmente tutte le rate. E chi può dare delle garanzie con lavoro a tempo indeterminato e soprattutto con un prelievo diretto sullo stipendio (o sulla pensione). Le rate poi sono proposte così piccole - la media è di 100 euro - che ci si dimentica del problema. Un ulteriore vantaggio viene dai servizi di home e mobile banking che, se da un lato, riescono a creare un profilo del cliente che lo garantisca con maggiori informazioni, anche di consuetudine all’uso del denaro e al risparmio, dall’altro abbattono nettamente le spese e la burocrazia, soprattutto grazie alla firma digitale. Da qui le nuove offerte scontate che stanno arrivando anche via email e che invitano a richiedere un prestito, di solito su periodi medi tra i 5 e i 10 anni, con importi anche consistenti, fino a 30mila euro. Ma solo se si è profilati e possibilmente attivi su portali online di banche e finanziarie. Oppure su portali di e-commerce, che offrono di pagare a rate Tv, computer o arredamento ed elettrodomestici. Spesso insieme al prestito viene anche proposta, e in alcuni casi regalata, una carta di pagamento che in pratica contiene il prestito ed è rimborsabile a rate mensili. Diverso invece è il discorso quando il prestito serve, ad esempio, per consolidare una situazione debitoria diventata troppo pesante oppure per obiettivi a più lungo termine. In questi casi, così come per chi richiede un prestito anche a breve per non essere costretto a disinvestire un prodotto di risparmio, è sempre consigliabile rivolgersi a personale specializzato in una filiale di una banca o in un negozio di una finanziaria. In questo modo sarà più facile ricevere consigli e valutare i pro e i contro di una scelta economica che deve essere sempre sostenibile oltre che necessaria.  A cura della redazione di OF Network

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